Criogenico Energy Storage per la refrigerazione e fonte di energia rinnovabile

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CryoHub

 

Gli obiettivi del progetto CryoHub sono molteplici:

 

  • Riequilibrare l’instabilità della rete elettrica, quando dovuta a una differenza tra domanda e offerta di elettricità rinnovabile.
  • Stoccare l’energia generata da fonti rinnovabili prima di immetterla nella rete.
  • Garantire un’offerta a buon mercato di raffreddamento durante il picco di produzione di elettricità.
  • Favorire l’aumento di produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Ridurre la potenza massima richiesta e «decarbonizzare» la rete.

 

 

Che cos’é lo stoccaggio criogenico dell’energia?

 

Lo stoccaggio criogenico dell’energia (CES) é un concetto semplice e logico:

  • Durante i periodi di bassa domanda e basso costo dell’energia, un gas criogenico liquefatto é prodotto e immagazzinato in contenitori isolanti (periodi di carica).
  • Durante i periodi di elevata domanda ed elevato costo dell’energia, il liquido criogenico é pompato ed espanso al fine di azionare un generatore di elettricità per immetterla nella rete (periodi di scarica).

 

I magazzini agro-alimentari richiedono importanti capacità di refrigerazione al fine di mantenere o ridurre la temperatura di conservazione degli alimenti in modo tale da massimizzare sicurezza e qualità del prodotto. Il liquido criogenico accumulato puopermettere in parte di refrigerare gli alimenti in magazzini e fabbriche agro-alimentari e, una volta riscaldato, puoessere utilizzato a fini di produzione dell’elettricità. Inoltre, l’integrazione di CES in impianti usati per l’immagazzinamento o la lavorazione di alimenti é un modo nuovo e innovativo per stimolare l’occupazione nel settore delle energie rinnovabili, e per aumentare l’efficienza del sistema energetico.

 

 

Obiettivi di CryoHub:

 

  • Valutare il potenziale presente e futuro della tecnologia CES presso magazzini di refrigerazione e diffondere questa informazione alle parti interessate e agli utenti finali dei settori energetico e agro-alimentare.
  • Definire i processi principali e le unità operative necessarie per utilizzare al meglio la tecnologia CES in magazzini di refrigerazione e identificare come il liquido criogenico e il calore di scarto possano essere integrati in maniera ottimale.
  • Individuare sinergie e azioni mutualmente benefiche per la tecnologia CES e l’utilizzo di energie rinnovabili presso magazzini di refrigerazione.
  • Quantificare i risparmi di energia e di emissioni di anidride carbonica che possono essere ottenuti, rispetto alla situazione attuale, con la tecnologia CES in magazzini di refrigerazione .
  • Identificare le soluzioni tecniche più appropriate per consolidare il sistema CES in un magazzino agro-alimentare tradizionale di refrigerazione al fine di massimizzarne il risultato e migliorarne l’efficienza.
  • Sviluppare un software per facilitare la presa di decisioni e la gestione della tecnologia CES e dei relativi costi in funzione di vari parametri quali: un magazzino di riferimento, comportamento della rete elettrica, quantità di energia rinnovabile, condizioni ambientali, domanda e offerta di energia, variazioni di prezzo (dipendenti dai piani tariffari esistenti e/o dalle fluttuazioni di mercato).
  • Costruire un impianto di dimostrazione della tecnologia CES, per convalidare e dimostrare il rendimento della tecnologia.
  • Elaborare una strategia per l’applicazione della tecnologia CES nel settore europeo dell’agro-alimentare.

 

Project Coordinator: Prof. Judith Evans at London South Bank University, UK (j.a.evans@Isbu.ac.uk)

 
 
 

Questo progetto ha ricevuto un finanziamento da parte del programma dell’Unione europea HORIZON2020 per la ricerca e l’innovazione sotto l’accordo numero 69176

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